Mi Presento

Sono Alberto Pellè,...

E-mail

...granello tra cielo e terra nel nostro straordinario pianeta.

La bilancia è il mio segno zodiacale, assegnatomi nella costellazione Occidentale dell’Universo, nascendo il diciotto del mese di ottobre nella notte autunnale del 1955. Precisamente nella splendida penisola italica in Puglia, a Lecce. Città dove, come nella Cattedrale, s’incastona uno tra i più raffinati Barocchi. Nella città natia e dintorni, troviamo la nutrita parentela da parte del babbo+. Mentre quella materna+ è radicata in Abruzzo. Forgiato tra mare e montagna, sento nell’animo queste naturali e familiari atmosfere.

Terminato il militare e stabile nel lavoro pubblico come Operatore Sanitario, conseguo il diploma di laurea infermieristica. Fino ad approdare, continuando parallelamente a lavorare, nei tanto desiderati e formativi studi all’Università San Tommaso d’Aquino a Roma, laureandomi quasi con il massimo dei voti in Scienze Sociali. Tesi di laurea: “La Qualità nei Servizi Sanitari - Considerazioni di carattere economico e prospettiva etica”. In questa Facoltà incontro, in un seminario, la mia sposa di vita, Dina (studiosa di Archeologia medievale) e insegnante di Lettere, anche dal punto di vista umanitario. Doni riconosciuti da alunni, professori e da quanti la conoscono. Dina mi darà una drizzata alla formazione, maturità e arricchimento verso i valori sociali e quelli radicati nella famiglia. Con lei condivido l’esperienza nel movimento della Famiglia di Famiglie (TR) unitamente all’Associazione ONLUS “Volontari per il Mondo”, operante in varie località d'Italia, in Camerun e Ruanda.

Sin dall’infanzia entro in contatto con l’ambiente ospedaliero. E oltre ad essermi dedicato per oltre quarantatré anni all’assistenza sanitaria e a tematiche umanistiche, da quindici mi occupo anche del martoriato mondo pensionistico e del lavoro. Il tutto non senza battaglie, se pur pacifiste e spesso trovandomi da solo tra: lo scendere in Piazza a rivendicare la dignità calpestata, volantini nei vari ministeri e città, lettere inviate ai parlamentari e ai Media, articoli e pubblicazioni. Troppo spesso nell’indifferenza delle istituzioni e dei cittadini, se non contrastato, pur difendendo valori comuni fin troppo lamentati. Ma è proprio questo che mi spinge ancor più a non desistere. I frutti della dignità, i valori in essi contenuti, sono più forti del soccombere e del costo dei sentieri in salita.

Non ho mai fatto politica in nessun partito, se non attraverso il valore civico con il mio esempio quotidiano.

Non ho precedenti penali e carichi pendenti, anche se sarei più fiero di questo se non mi ritrovassi in quest’Italia pendente minata nelle fondamenta dalla disinvolta regola del mal costume politico. In quella corruzione che, nell’inconscia o consapevole connivenza collettiva è, per dirla con l’economista Marco Vitale, una sorta di regola “svincolata dal sacro vincolo della legalità”.

Lungo il mio cammino si susseguono esperienze professionali in vari settori della Sanità pubblica: dall’assistenza sanitaria ospedaliera, a quella sul territorio. Partecipando a corsi umanistico-didattici e di segretariato sociale; ad attività libero-professionali; a diversi congressi e sono relatore-scrittore su tematiche socio-culturali, pubblicando vari articoli.

A Luglio del 2014 ho rinnovato, in formato elettronico su alcuni siti come Youcanprint, iBooks Store, Amazon la terza edizione (la prima nel 2009), del libro narrativo-saggistico dal nuovo titolo: Bianco in Sanità. Mentre per il 1° Maggio 2018 pubblico su Youcanprint, Amazon e iBook Author il breve saggio: GIOVANI-ANZIANI TRA "LAVORO E ASPETTATIVA DI VITA” - Risvolti della disumana riforma previdenziale

Ora alcuni interessi. Come quello di praticare escursioni in montagna nelle diverse stagioni. Prediligo la cucina genuina, salutare e non disdegno i dolci tradizionali. Che dire del vestire: amo il colore, la sobrietà e il buon gusto con una discreta originalità. Per la forma fisica cerco di praticare un po' di sport. Con la mia sposa di vita e amici capita anche di fare interessanti passeggiate archeologiche e naturalistiche. Non manca il piacere per la lettura classica e la narrativa, il teatro anche contemporaneo, programmi sociali, sinfonici e culturali romani come all’Auditorium, il Teatro dell’Opera e con l’Associazione degli Amici di Santa Cecilia.

La mattina solitamente, mi immergo alcuni minuti nella meditazione prima di intraprendere e onorare la giornata...

Un saluto, Alberto.